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Guida

Esaurimento IPv4 e passaggio a IPv6: guida per aziende e ISP

Gli indirizzi IPv4 sono circa 4,3 miliardi e i registri regionali hanno esaurito le assegnazioni dai pool liberi: oggi si ottengono tramite trasferimenti, leasing o liste di attesa. IPv6, con uno spazio di 128 bit, risolve il problema alla radice ed è la soluzione di lungo periodo, da adottare in affiancamento a IPv4 (dual-stack).

Vedi il leasing di blocchi IPv4

Perché gli IPv4 sono finiti?

IPv4 usa indirizzi a 32 bit, quindi circa 4,3 miliardi di indirizzi totali. Con la crescita di dispositivi e servizi, IANA ha esaurito i blocchi liberi nel 2011 e i registri regionali hanno via via terminato i propri pool; RIPE NCC è arrivato all'esaurimento delle assegnazioni ordinarie nel 2019 e oggi gestisce solo liste di attesa con quantità limitate.

Il risultato è un mercato secondario: gli indirizzi si trasferiscono tra organizzazioni o si prendono in leasing, con prezzi che dipendono dalla domanda.

Come si ottengono oggi indirizzi IPv4

OpzioneCome funzionaAdatto a
IP del fornitoreIl provider ti assegna indirizzi dal suo bloccoServer singoli, nessun cambio di fornitore previsto
Leasing di blocchiUn LIR concede un /24 o /22 in uso temporaneoChi ha un ASN e vuole annunciare i propri prefissi
Acquisto sul mercatoTrasferimento della titolarità tra organizzazioniOperatori con fabbisogno stabile e di lungo periodo
CGNATUn indirizzo pubblico condiviso da molti utentiISP con tante utenze, con limiti tecnici

C1V, in quanto LIR RIPE NCC, offre il leasing di subnet IPv4 /24 e /22 conformi alle regole RIPE e pronte all'annuncio.

Che cos'è IPv6 e perché risolve il problema

IPv6 usa indirizzi a 128 bit: uno spazio praticamente inesauribile. Un singolo sito riceve in genere almeno un /48, cioè 65.536 sottoreti da /64, senza bisogno di NAT. Tra i vantaggi ci sono instradamento più semplice, autoconfigurazione e connettività end-to-end, che semplifica VPN e applicazioni peer-to-peer.

IPv4 e IPv6 non sono compatibili tra loro: una rete solo IPv6 raggiunge i servizi IPv4 tramite meccanismi di traduzione come NAT64 e DNS64. Per questo oggi l'approccio più diffuso è il dual-stack.

Strategia pratica: dual-stack e laboratorio

Per adottare IPv6 senza rischi:

  1. abilita IPv6 sul server e aggiungi record AAAA al DNS accanto agli A esistenti;
  2. configura il firewall anche per IPv6: le regole IPv4 non si applicano;
  3. verifica che applicazioni, log e strumenti di monitoraggio gestiscano gli indirizzi IPv6;
  4. prova il servizio da una rete solo IPv6 per individuare dipendenze nascoste da IPv4.

Per sperimentare senza spendere in indirizzi IPv4, C1V propone i VPS IPv6-only su NVMe, con solo indirizzi IPv6 (nessun IPv4 dedicato) e protezione DDoS standard, adatti a sviluppo, lab, DNS e servizi di rete. I VPS Linux e Windows includono invece 1 IPv4 e 1 IPv6.

IPv6 e annuncio BGP

Chi ha un proprio ASN può annunciare anche prefissi IPv6, di solito a partire da un /48, con le stesse sessioni BGP usate per IPv4. C1V offre classi IPv6 e il pacchetto ASN + IPv6 tramite i servizi LIR RIPE.

Sulla rete C1V puoi controllare l'export IPv4 e IPv6 con le BGP communities pubblicate sul Looking Glass.

Esempio di piano di indirizzamento IPv6 per una piccola rete

Gli esempi seguenti sono indicativi e servono a capire come ragionare. Se una sede riceve un /48, puoi suddividerlo in sottoreti da /64, la dimensione standard per un segmento LAN.

Uso (esempio)Sottorete
Server pubbliciun /64 dedicato
Rete ufficiun /64 dedicato
Ospiti Wi-Fiun /64 isolato
Management apparatiun /64 separato
Riserva per crescitatutte le altre sottoreti

Un /48 contiene 65.536 sottoreti da /64, quindi lo spazio non è un vincolo: conviene separare i segmenti per ruolo e documentare lo schema fin dall'inizio. Per provare questi concetti puoi usare un VPS IPv6-only.

Errori comuni nella transizione a IPv6

  • Dimenticare il firewall IPv6: un servizio protetto in IPv4 può restare esposto in IPv6 se non ci sono regole dedicate.
  • Aggiungere record AAAA senza verificare il servizio: se il server non risponde davvero in IPv6, alcuni utenti avranno ritardi o errori.
  • Usare sottoreti più piccole di un /64 per le LAN: funzioni come l'autoconfigurazione si aspettano un /64.
  • Ignorare log e monitoraggio: strumenti, parser e liste di blocco devono gestire indirizzi a 128 bit.
  • Pensare che IPv6 risolva tutto: molti servizi esterni sono ancora solo IPv4, per cui serve il dual-stack o la traduzione.
  • Non testare da una rete solo IPv6: è il modo più rapido per scoprire dipendenze nascoste da IPv4.

Glossario essenziale

Dual-stack
Rete o server che usa contemporaneamente IPv4 e IPv6.
NAT
Traduzione degli indirizzi, usata per condividere pochi IPv4 pubblici.
CGNAT
NAT gestito dall'operatore, che condivide un indirizzo tra molti utenti.
NAT64 / DNS64
Meccanismi che permettono a reti solo IPv6 di raggiungere servizi IPv4.
Record AAAA
Record DNS che associa un nome a un indirizzo IPv6.
/64
Dimensione standard di una sottorete IPv6 locale.
/48
Blocco IPv6 tipicamente assegnato a un sito; vedi cos'è un ASN per annunciarlo.
Leasing IPv4
Uso temporaneo di un blocco IPv4 concesso da un LIR.

Pronto a passare alla pratica?

Supporto tecnico in italiano, infrastruttura a Pomezia (Roma), rete AS212271.

Vedi il leasing di blocchi IPv4

Domande frequenti

IPv4 smetterà di funzionare?

No. IPv4 continuerà a funzionare per molti anni; ciò che è finito è la disponibilità di nuovi indirizzi dai registri. La transizione è graduale e il dual-stack è la strategia più sicura.

Cos'è il CGNAT?

Carrier-Grade NAT: l'ISP condivide un solo IPv4 pubblico tra molti abbonati. Funziona per la navigazione, ma complica server, VPN e servizi che richiedono connessioni in ingresso.

Un sito solo IPv6 è raggiungibile da tutti?

No: gli utenti con sola connettività IPv4 non lo raggiungono, a meno di traduzione. Per i siti pubblici conviene servire sia IPv4 sia IPv6.

Quanti indirizzi ha un /24 IPv4?

256 indirizzi, tra cui quelli di rete e broadcast. È il blocco più piccolo generalmente accettato nell'instradamento globale su Internet.

Posso affittare un blocco IPv4 senza avere un ASN?

Per annunciare il blocco serve un ASN. C1V offre anche la sponsorizzazione ASN, quindi puoi richiedere entrambi i servizi.

Devo disattivare IPv4 quando attivo IPv6?

No. L'approccio più diffuso è il dual-stack: IPv4 e IPv6 convivono, così il servizio resta raggiungibile da chi usa ancora solo IPv4.

Perché le sottoreti IPv6 sono di solito /64?

Il /64 è la dimensione standard per un segmento di rete locale e funzioni come l'autoconfigurazione la presuppongono. Sprecare indirizzi non è un problema, vista la quantità disponibile.

Come provo il mio sito da una rete solo IPv6?

Puoi usare un server o un VPS con solo indirizzi IPv6, come quelli proposti da C1V, e verificare che il sito risponda e che le risorse esterne si carichino correttamente.

Ultimo aggiornamento: 05/10/2026 · C1V Hosting è un marchio di Lumanex S.r.l., Roma.

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