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VPS o server dedicato: come scegliere per il tuo progetto

Un VPS è una porzione virtuale di un server condiviso con altri clienti; un server dedicato è un'intera macchina fisica riservata a te. Il VPS è più flessibile ed economico per iniziare, il dedicato garantisce risorse non condivise e controllo sull'hardware per carichi intensi e costanti.

Vedi i server dedicati in Italia

Qual è la differenza fondamentale?

Con un VPS condividi CPU, storage e rete dell'host con altre macchine virtuali, ognuna isolata. Con un server dedicato non c'è nessun vicino: processori, RAM e dischi sono solo tuoi, e puoi installare anche un tuo hypervisor per creare le macchine virtuali che preferisci.

In cambio, il dedicato ha un costo di partenza più alto, tempi di attivazione legati all'inventario e meno elasticità nel cambiare configurazione.

Tabella di confronto

AspettoVPSServer dedicato
RisorsevCore condivisi, RAM e disco assegnatiHardware fisico interamente tuo
ControlloRoot sul sistema guestAccesso IPMI/iDRAC, anche all'hardware
PrestazioniDipendono anche dal carico dell'hostCostanti e prevedibili
AttivazioneRapidaLegata a configurazione e inventario
Sistema operativoSelezionabile all'ordineNon incluso, si installa via IPMI/iDRAC
ScalabilitàCambio piano sempliceAggiunta di componenti o nuovo server

Cosa include un server dedicato C1V

I server dedicati sono configurabili su misura e sono ospitati nel datacenter di Pomezia (Roma). Gli esempi a catalogo comprendono configurazioni con Intel Xeon Gold 6138, 64 GB DDR4 ECC, 1 TB SSD e 50 TB di traffico a 10 Gbps, oppure doppio Xeon E5-2690v4 con 32 GB e 2 TB SSD. Disponibilità e configurazioni variano con l'inventario.

  • accesso IPMI/iDRAC per console remota e gestione dell'hardware;
  • una subnet IPv6 /48 e 1 IPv4;
  • sistema operativo non incluso: lo installi tu da IPMI/iDRAC, oppure puoi richiedere l'installazione assistita a pagamento.

Per chi cerca un costo contenuto esiste la linea Budget Dedicated, con hardware come Xeon E5-2620v4 o superiore, 16 GB DDR4 ECC e 128 GB SSD, 20 TB a 1 Gbps; le configurazioni di CPU e dischi possono variare leggermente.

Quando scegliere un VPS

  • Il progetto è all'inizio e il carico è variabile.
  • Servono più ambienti piccoli (sviluppo, test, produzione) separati.
  • Vuoi poter cambiare piano o sistema operativo rapidamente.
  • Non servono né accesso fisico all'hardware né prestazioni identiche nel tempo.

Per carichi con molto I/O i VPS NVMe coprono già parecchi casi, mentre i VPS Linux High-CPU (Intel Xeon Gold 6152) sono pensati per applicazioni che sfruttano molto la CPU. Una panoramica dei tre filoni Linux è nella pagina VPS Linux.

Quando scegliere un server dedicato

  • Database o applicazioni con carico elevato e costante, dove la variabilità dei vicini non è accettabile.
  • Virtualizzazione propria (Proxmox, VMware, KVM) con molte macchine.
  • Requisiti di conformità o di isolamento che richiedono hardware non condiviso.
  • Elaborazione che sfrutta tutte le risorse della CPU, come transcodifica o calcolo.
  • Necessità di porta a 10 Gbps o grandi volumi di traffico.

Un aspetto da non sottovalutare è la manutenzione: con un dedicato sei responsabile anche dell'hardware, quindi conviene prevedere backup esterni, monitoraggio dello stato dei dischi e un piano di ripristino in caso di guasto. Con un VPS la parte fisica è a carico del fornitore.

Se possiedi già l'hardware e vuoi solo ospitarlo, valuta la colocation: porti il tuo server nel datacenter e C1V fornisce spazio, alimentazione e connettività.

Dimensionare la scelta con un esempio

Esempio dichiarato come ipotetico: un gestionale con database che, nelle ore di punta, occupa in modo stabile quasi tutta la CPU di un VPS. Se l'uso resta alto per ore e il rendimento oscilla, il collo di bottiglia potrebbe essere la condivisione dell'host. Prima di passare al dedicato conviene però seguire questi passi.

  1. Misura per una settimana CPU, RAM, I/O disco e traffico nelle ore di punta.
  2. Ottimizza query, cache e configurazione: spesso risolve senza cambiare hardware.
  3. Prova un piano VPS superiore, per esempio VPS NVMe se il limite è il disco.
  4. Se i valori restano al limite in modo costante, valuta un server dedicato.
  5. Pianifica backup esterni e ripristino prima della migrazione.

Per chi cerca hardware dedicato a costo contenuto esiste la linea Budget Dedicated. Tieni presente che il sistema operativo non è incluso e si installa via IPMI/iDRAC.

Errori comuni nella scelta

  • Scegliere il dedicato per prestigio: se il carico è basso, un VPS costa meno e si cambia più facilmente.
  • Dimenticare l'installazione del sistema: sul dedicato C1V l'OS non è incluso; l'installazione assistita è a pagamento su richiesta.
  • Sottovalutare la manutenzione hardware: dischi e componenti vanno monitorati e serve un piano di ripristino.
  • Ignorare i tempi di attivazione: configurazioni e disponibilità variano con l'inventario.
  • Non prevedere backup esterni: un guasto al server fisico coinvolge tutti i dati.
  • Dimenticare la colocation: se hai già l'hardware, colocation a Roma può essere più adatta.

Glossario essenziale

IPMI
Interfaccia di gestione remota dell'hardware, indipendente dal sistema operativo.
iDRAC
Implementazione IPMI-like di Dell per console remota e gestione.
Hypervisor
Software che crea e gestisce macchine virtuali su un server fisico.
Bare metal
Server fisico usato direttamente, senza virtualizzazione.
Prefisso /48
Blocco di indirizzi IPv6, incluso nei dedicati C1V.
Colocation
Ospitare il proprio server nello spazio di un datacenter.

Per un quadro di base leggi cos'è la colocation.

Pronto a passare alla pratica?

Supporto tecnico in italiano, infrastruttura a Pomezia (Roma), rete AS212271.

Vedi i server dedicati in Italia

Domande frequenti

Il server dedicato arriva con il sistema operativo installato?

No. Sui dedicati C1V il sistema operativo non è incluso: si installa tramite IPMI/iDRAC; l'installazione assistita è disponibile a pagamento su richiesta.

Cos'è IPMI o iDRAC?

Sono interfacce di gestione remota dell'hardware: permettono di accendere e spegnere il server, vedere la console e montare immagini ISO anche se il sistema operativo non risponde.

Posso passare da VPS a dedicato in seguito?

Sì, è un percorso comune: si copia l'ambiente sul nuovo server, si testa e si aggiorna il DNS. Conviene pianificare la migrazione fuori dagli orari di punta.

Che IP ricevo con un dedicato?

Le configurazioni indicate includono una subnet IPv6 /48 e 1 IPv4. Per altri indirizzi puoi consultare l'affitto di blocchi IPv4.

Il dedicato costa sempre più del VPS?

In genere sì come costo di partenza, ma per carichi pesanti il rapporto tra prestazioni e prezzo può essere più favorevole. Consulta i piani aggiornati sulla pagina store.

Quando conviene il server dedicato rispetto a un VPS di fascia alta?

Quando il carico è alto e costante, serve hardware non condiviso o virtualizzazione propria. Se i picchi sono occasionali, un VPS di fascia superiore è spesso più flessibile.

Il dedicato richiede competenze maggiori?

In genere sì: oltre al sistema operativo gestisci installazione, hardware e ripristino. IPMI/iDRAC permette di intervenire da remoto sulla console.

Posso ospitare il mio hardware invece di noleggiarlo?

Sì, con la colocation nel datacenter di Pomezia (Roma): porti il tuo server e C1V fornisce spazio, alimentazione e connettività.

Ultimo aggiornamento: 05/10/2026 · C1V Hosting è un marchio di Lumanex S.r.l., Roma.

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