Cos'è RouterOS e cos'è il CHR
RouterOS è il sistema operativo dei router MikroTik: routing statico e dinamico (OSPF, BGP), firewall, NAT, VPN, QoS, bridging e molto altro, gestibile da WinBox, WebFig, riga di comando o API. Il CHR è la sua edizione per ambienti virtualizzati, compatibile con gli hypervisor più diffusi e con le istanze cloud.
Per questo è usato per fare da gateway virtuale, concentratore VPN, router di bordo per un piccolo operatore o ambiente di test.
Cosa puoi fare con un CHR
- BGP e routing dinamico: sessioni con fornitori di transito, peering e laboratori di apprendimento (vedi cos'è il BGP).
- VPN site-to-site e road warrior: WireGuard, IPsec, OpenVPN, L2TP e tunnel GRE o EoIP per collegare le sedi.
- Traffic shaping e QoS: code, limiti di banda e priorità per servizi diversi.
- Firewall e NAT: filtro stateful, port forwarding e regole per proteggere reti interne.
- Laboratori: simulare topologie prima di applicarle su apparati fisici.
Se hai sedi con router MikroTik fisici, il CHR sul VPS fa da punto di raccolta centrale con indirizzo pubblico stabile.
I VPS MikroTik CHR di C1V
I VPS MikroTik CHR hanno RouterOS preinstallato e sono attivi in meno di un minuto, con storage NVMe. Esempi dei piani indicati a catalogo: Small con 2 vCore, 2 GB di RAM e 10 GB NVMe con 10 TB di traffico; Premium con 4 vCore, 4 GB di RAM, 20 GB di storage, 30 TB a 2 Gbps e 2 IPv4 + 2 IPv6. Le risorse in vCore sono condivise. I nomi dei piani sono nomi commerciali, non località.
La stessa rete C1V (ASN AS212271) ha un Looking Glass pubblico e una pagina di BGP communities utili per i test di annuncio.
Licenze RouterOS: come funzionano
Il CHR può funzionare in modalità gratuita con velocità in upload limitata (1 Mbps), utile per le prime prove. Per sbloccare le prestazioni complete servono licenze CHR a pagamento, organizzate a livelli in base alla velocità massima consentita. Verifica sempre i livelli e le condizioni aggiornate sul sito del produttore.
C1V è distributore ufficiale MikroTik in Italia: nello store trovi router, switch, antenne, accessori e le licenze RouterOS L4, L5 e L6 per apparati fisici, con consegna in 5-7 giorni lavorativi dal pagamento e supporto pre e post vendita in italiano (distributore MikroTik).
Cosa serve per iniziare
| Obiettivo | Cosa configurare | Note |
|---|---|---|
| Primo accesso | WinBox o SSH, password dell'utente admin | Cambia subito le credenziali |
| Sicurezza | Firewall input, disattivare servizi inutilizzati | Limita l'accesso alle porte di gestione |
| VPN | WireGuard o IPsec verso le sedi | Servono IP pubblici stabili |
| BGP | Istanza, peer, filtri | Servono ASN e prefissi per annunci reali |
Per BGP reale occorrono un ASN e prefissi propri, ottenibili con i servizi di LIR RIPE. Per una rete su più sedi, il catalogo MikroTik fornisce anche l'hardware di accesso.
CHR o router fisico: come scegliere
Il CHR è ideale per concentratori VPN, laboratori e gateway cloud, con un indirizzo pubblico sempre raggiungibile. Il router fisico serve alla sede dove arrivano cavi e porte, perché gestisce Ethernet, PoE e radio. Molte reti usano entrambi: apparati fisici nei siti e un CHR nel datacenter come punto di incontro.
Se vuoi un ambiente più generico per le tue applicazioni, guarda cos'è un VPS.
Primo avvio di un CHR: un flusso di base
Dopo l'attivazione del VPS, conviene seguire un ordine preciso per mettere in sicurezza e configurare il router.
- Accedi con WinBox o con SSH usando le credenziali ricevute e cambia subito la password.
- Aggiorna RouterOS all'ultima versione stabile consigliata dal produttore.
- Verifica gli indirizzi IPv4 e IPv6 assegnati e controlla che il routing verso Internet funzioni.
- Imposta le regole firewall sulla chain input, in modo da limitare l'accesso ai servizi di gestione a indirizzi noti.
- Disattiva i servizi che non usi.
- Configura il servizio per cui hai scelto il CHR, come VPN o BGP, e prova la connessione.
- Esporta la configurazione e conservala come backup.
Per le esigenze di rete di più sedi puoi affiancare al CHR i prodotti MikroTik fisici.
Errori comuni con il CHR
- Lasciare i servizi di gestione aperti a tutti: un router con indirizzo pubblico viene sondato di continuo, quindi limita gli accessi.
- Credenziali predefinite o deboli: sostituiscile subito.
- Ignorare la licenza: in modalità gratuita la velocità in upload è limitata; per usi di produzione verifica il livello necessario.
- Aspettarsi prestazioni da hardware dedicato: le risorse in vCore sono condivise, quindi per carichi di routing molto elevati valuta un'alternativa.
- Nessun backup della configurazione: una configurazione esportata permette di ripartire in pochi minuti.
- Annunciare prefissi senza filtri: per l'uso con BGP vedi cos'è il BGP.
Glossario essenziale di RouterOS
- WinBox
- Applicazione grafica per gestire i router MikroTik.
- WebFig
- Interfaccia di gestione via browser.
- Chain
- Gruppo di regole del firewall, come input, forward e output.
- Interface
- Porta di rete fisica o virtuale, compresi i tunnel.
- Queue
- Regola di traffic shaping che limita o dà priorità alla banda.
- WireGuard
- Protocollo VPN moderno supportato da RouterOS.
- CHR
- Cloud Hosted Router, la versione virtuale di RouterOS.
Pronto a passare alla pratica?
Supporto tecnico in italiano, infrastruttura a Pomezia (Roma), rete AS212271.
Scopri i VPS MikroTik CHRDomande frequenti
Cos'è RouterOS?
È il sistema operativo dei router MikroTik, con funzioni di routing, firewall, VPN, QoS e gestione di rete. Il CHR ne è la versione per macchine virtuali.
Posso usare il CHR per un BGP reale?
Sì, se hai un ASN e prefissi annunciabili e un fornitore con cui stabilire la sessione. Per test e apprendimento puoi iniziare anche con peering di laboratorio.
Il VPS CHR è pronto subito?
Sì: i VPS MikroTik CHR di C1V hanno RouterOS preinstallato e vengono attivati in meno di un minuto.
Quanta RAM serve a un CHR?
Per funzioni di base e VPN bastano risorse contenute; per BGP con tabella completa servono più RAM e CPU. Per carichi più impegnativi scegli un piano superiore.
C1V vende anche router MikroTik fisici?
Sì, C1V è distributore ufficiale MikroTik in Italia: nello store ci sono router, switch, antenne, accessori e licenze RouterOS L4, L5 e L6.
Posso usare il CHR come concentratore VPN per più sedi?
Sì, è uno degli usi più comuni: il CHR ha un indirizzo pubblico stabile a cui si collegano i router delle sedi tramite WireGuard, IPsec o altri tunnel supportati da RouterOS.
Come faccio il backup di un CHR?
Da RouterOS puoi esportare la configurazione in un file di testo e creare un backup binario, da scaricare e conservare altrove. Conviene farlo prima di ogni modifica importante.
Il CHR sostituisce un router fisico?
Dipende dall'uso: nel datacenter o per le VPN sì, ma non gestisce porte Ethernet, PoE o radio di una sede. Per questi casi serve un apparato fisico.